Premessa

In questi anni il tema mondiale più dibattuto è l’ambiente e le sue interazioni con la vita sul pianeta.
Un ambiente migliore si coniuga con una qualità di vita migliore, per ogni specie. Un ambiente migliore oltre a migliorare le condizioni di vita (benessere salutare) contribuisce a migliorare le attuali condizioni climatiche, che preoccupano molto gli scienziati, soprattutto in prospettive di medio termine.
Quindi è essenziale una coesione e attenzione planetaria verso le condizioni ambientali, iniziando dall’ambito più immediato (il singolo con il suo stile di vita e consumo di risorse), dalle comunità locali (progetti a bassa scala e d’immediata attuazione) fino al coinvolgimento di ambiti più ampi e aggreganti di territorio e comunità contigui. Conoscenza e tecnologia in ogni ambito, idee innovative su stili di vita, mobilità, alimentazione, trattamento rifiuti urbani, conversione/recupero/riutilizzo di energie/materie/beni disponibili, incentivazioni all’uso d’energia da fonti rinnovabili, sono il nuovo patrimonio culturale e scientifico a cui occorre tendere senza esitazione, aprendosi ad ogni possibile fonte e dando spazio all’intuito da ovunque esso provenga.
La comunicazione è quindi essenziale per la conoscenza, il confronto e la concretizzazione di positività ambientali realizzabili e condivisibili e, in questo contesto, l’immagine e la parola sono elementi di base; il cinema è strumento di eccellenza e il cortometraggio, nella sua essenzialità, l’approccio più immediato e di facile realizzazione, anche con mezzi minimali.
Il concorso internazionale ‘Otto minuti per un ambiente migliore’ è un’opportunità, una vetrina di facile accesso (partecipazione gratuita) che mettiamo a disposizione di tutti coloro che hanno un’idea, una proposta, un esempio o una semplice storia da trasmettere o raccontare.
Le opere premiate saranno messe gratuitamente a disposizione di chiunque possa amplificarne la valenza.