Classifica finale e premiati – 2017

Domenica 29 ottobre alle ore 15,00 al Cinema Silvio Pellico, sito in Via Silvio Pellico, 4 in Saronno (VA), alla presenza degli organizzatori, della giuria, delle autorità locali e di un pubblico interessato ed entusiasta, sono stati proclamati e premiati i vincitori del concorso.
Di seguito i dettagli:

Primo classificato (premiato)

WHAT WEEE ARE – WEEEdroponics
di Alessio De Marchi, classe 1982, Moncalieri (TO)
Motivazione: Il cortometraggio si è imposto all’attenzione per l’originalità della presentazione di un tema molto importante e attuale quale l’inquinamento elettronico. Ha sviluppato il tema rispondendo appieno alle richieste del concorso, utilizza infatti un linguaggio cinematografico non banale, con rimandi alle prime “magie “ del cinema, quindi con pochissimi mezzi, capace di incuriosire ed interessare lo spettatore. Un ottimo esempio di come trasmettere un contenuto importante in soli 8 minuti.
A questo link i ringraziamenti di Alessio De Marchi e Alessandra Turcato: RINGRAZIAMENTI

Secondo classificato (premiato)

Pianezza pulita
di Giuseppe (Joe) Inchincoli, classe 1957, Pianezza (TO)
Motivazione: Tra le opere presentate da diverse scuole si è distinto il corto: “Pianezza pulita”. Il film presenta una sceneggiatura semplice, ma accurata e ben articolata, un montaggio efficace ed una buona fotografia. Riesce pienamente, pur con una certa ingenuità, nell’intento di coinvolgere lo spettatore nella “missione” dei protagonisti, perfettamente aderente al tema. Una menzione particolare alla serietà e alla convinzione dimostrate dai piccoli attori, spigliati e a proprio agio davanti alla telecamera.

Terzo classificato (premiato)

Quel ramo della pianta di Giacomo
di Vincenzo Totaro, classe 1981, Manfredonia (FG)
Motivazione: Un bel cortometraggio girato su un set semplicissimo, una stanza, dove la protagonista: una piccola pianta d’appartamento un po’ birichina, simboleggia la lotta perenne tra uomo e natura, col finale della natura (la madre) che, nonostante tutto, in noi, esseri umani (figli), pone la sua fiducia e non ci abbandona. Bravi anche i protagonisti che, con il loro dialogo apparentemente distaccato dal messaggio del corto, invero, allegoricamente, lo rafforzano.

Premio autore più giovane (premiato)

Hight breathes
di Giorgio Ghiotto, classe 1999, Roma
Motivazione: Un giovane filmmaker che decide di sfatare i facili pregiudizi sui giovani. Dal lavoro presentato traspare un grande amore per la natura coniugato come una forma di simbiosi, di appartenenza reciproca e rispettosa. Gli attori sono co-protagonisti con l’ambiente naturale di una possibile fusione che nega completamente lo sfruttamento delle risorse. Apprezzabile anche l’eleganza con cui viene accennato l’aspetto interculturale della nostra appartenenza alla natura.

Quarto classificato (cortometraggio proiettato e segnalato per l’alta qualità)
The colorful life of Jenny P.
di Daniele Barbiero, classe 1989, Roma

Quinto classificato
La lattina, I can
di Lorenzo Olivieri, classe 1968, San Benedetto del Tronto (AP)

Sesto classificato
Il cielo
di Jacopo Ficulle, classe 1989, Orbetello (GR)

Settimo classificato (premiato come autore più giovane)
Hight breathes di Giorgio Ghiotto, classe 1999, Roma)

Ottavo classificato
This is… CA
di Riccardo Uras, classe 1993, Quartu Sant’Elena (CA)

 

Alcune immagini della premiazione

 

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